La quarantena ai tempi del coronavirus

La quarantena ai tempi del coronavirus

Riportiamo la testimonianza del nostro Piergiorgio (III Media, Gallipoli) che ci scrive da casa come sta vivendo questo tempo di quarantena : 

«Stiamo vivendo tutti un momento difficile… Lo è anche per noi seminaristi, abituati a vivere giornate intense e divertenti, faticose e splendide insieme, sempre nella gioia, tra le tante attività, gomito a gomito! La chiusura della scuola e del seminario mi ha forzatamente portato a cambiare ritmi, ridimensionando del tutto il mio essere “sempre attivo”. Avendo nel cuore il grande dispiacere per la situazione, sono rientrato a casa: mi è sembrato tutto un po’ strano all’inizio, non riuscivo più ad organizzare bene il tempo, se non quello dello studio, spesso anche a discapito della preghiera… e questo mi faceva stare giù! Sono stati momenti difficili. 

I primi giorni passavano ed io ero ancora un po’ disperso, forse anche perchè dopo tre anni nel nostro grande seminario, gli spazi di casa mi sembravano ridotti. Mi sono rituffato però subito nella mia famiglia, che continuo a godermi, nonostante siano tornate anche le piccole e tradizionali incomprensioni con le mie sorelle… che però si chiariscono sempre dopo 5 minuti!  Con il passare dei giorni, ho preso confidenza con questo nuovo “tempo per vivere il seminario” e ho iniziato a farlo fruttificare, perché prezioso dono di Dio. E così sono tornati i grandi interrogativi, i dubbi e le domande importanti di sempre, soprattutto sui prossimi esami: Come saranno? Attorno a cosa e come imposterò la “tesina”?

Così ho deciso su cosa concentrare le attenzioni ed è tornato l’ordine. Anche nella preghiera, ora, mi sento più maturo e vero. Così come vere e sempre più belle mi sembrano le nostre relazioni di seminario, anche se a distanza: le videochiamate per ridere e scherzare con i compagni, gli incontri formativi e i ritiri spirituali con gli educatori, ogni cosa torna ad avere un grande valore nel mio cuore, perchè ci si possa sentire sempre e comunque vicini, come siamo stati, siamo ancora e come saremo».

 

Piergiorgio a casa
Piergiorgio, III media che studia a casa (Gallipoli)

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