Camposcuola #SICILIA2019!

Camposcuola #SICILIA2019!

Un viaggio all’insegna della GRATITUDINE! Lo scorso 26 agosto, la comunità del Seminario diocesano di Nardò-Gallipoli insieme a quattro seminaristi teologi, partiva alla volta della Sicilia per intraprendere l’esperienza del campo-scuola estivo. La partenza è avvenuta molto presto: eravamo emozionati e tesi, con zaino in spalla e un bagaglio vuoto, pronto ad essere riempito di emozioni, conoscenze ed esperienze importanti.

Il viaggio dalla Puglia è stato lungo e un po’ stancante, ma una volta arrivarti al punto d’imbarco sullo Stretto di Messina ci è sembrato di ricaricarci d’un tratto, entusiasti come non mai, al punto da non avvertire più la stanchezza accumulata o la distanza percorsa. Sbarcati in Sicilia ci siamo subito diretti verso Alì Terme, una splendida località marina dove ci attendeva una piccola comunità di suore, figlie di Maria Ausiliatrice. Siamo stati da subito colpiti dalla loro giovialità e dalla cordialità della loro accoglienza!

La nostra esperienza è stata strutturata su più livelli, tutti importanti: spiritualità, formazione, cultura e divertimento, a mio parere, l’hanno resa unica e indimenticabile, aiutandoci a cogliere, in spirito di gratitudine, tutto ciò che ci è stato proposto come un dono di Dio.

I momenti di formazione, impostati dagli educatori sulla scia della storia del Re Davide, sono stati utili alla riflessione sui nostri comportamenti nei vari ambienti di vita e ci hanno aiutato a saper riconoscere e affrontare il nostro Golia, le nostre paure con la forza del Signore. È stato importante ascoltarsi, condividere in profondità e magari offrirci reciprocamente piccoli incoraggiamenti nel cammino di discernimento e di formazione.

Nei giorni di permanenza abbiamo gustato la bellezza dell’Isola siciliana visitando diverse città turistiche come Taormina, Catania, Siracusa, Messina, non privandoci neanche, sulla via del ritorno, di una piccola sosta a Paola, in Calabria, dove si è potuto pregare nei luoghi di s. Francesco e dei Frati minimi.

Tutto è stato avvalorato dai momenti di preghiera vissuti, con intensità e partecipazione unici: la messa, la liturgia delle ore quotidiana e l’adorazione notturna dell’ultima serata ci hanno aiutato a ringraziare il Signore, insieme agli altri ospiti e alle suore della struttura, per il dono del campo e dei fratelli nel cammino. Il camposcuola è stato un’esperienza necessaria per concludere l’anno incentrato sulla gratitudine e approcciarsi, con gioia, al nuovo percorso ormai alle porte!

Samuele Macchia, V anno

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